Adria è

Musica nuova, nutrimento dell'attesa, intrigo d'Adriatico.
New music, and Adriatic tangle, nourishing the waiting.

“Non c’è mare più meticcio dell’Adriatico […] eppure gli Adria riescono a fare di questo mare il trait-d’union tra culture lontane fino a fonderle in un’unica sensibilità musicale alla quale approdare come dopo un lungo viaggio…”
Vera Risi – IL FATTO QUOTIDIANO

“…un delicato equilibrio fra canzoni dal lirismo raffinato ma miracolosamente naturale e pezzi strumentali con l’esuberanza dei ritmi balcanici, architetture complesse e una scrittura di ricerca…”
Marco Leopizzi – IL GIORNALE DELLA MUSICA

…in Adria si avverte una propensione a far confluire lirismo, moduli musicali di terra d’Otranto, tratti popolari dell’area albanese e un ampio orizzonte jazzistico…”
Ciro De Rosa – BLOGFOOLK

Riscrivere la tradizione con i piedi nell’acqua, a volto scoperto. Farsi scompigliare le idee e restituire forma e lezione al mare, pazienza e distacco, sale e fortuna. Le canzoni di Adria nascono con il piglio curioso di chi non è stanco di mettersi in cammino, con mani attente. Le dita inumidite che indicano la rotta. Sono canzoni che hanno imparato il trucco del marinaio, mescola ardita di riso e pianto.

L’organetto si fa bandiera delle tradizioni di tutti i venti, aria spinta a forza, che geme e germina. La voce di Rachele è la voce di tutte le donne del Sud. Col sax a cercare incessantemente un approdo e le percussioni a scandire il passo. Adria è musica nuova, intrigo d’Adriatico, nutrimento dell’attesa.

“The Adriatic Sea is definetly a mestizo sea […] and yet, the group Adria makes out of it a linking medium between cultures far from each other, blending them into a unique musical sensibility to land on as after a long journey”
Vera Risi – IL FATTO QUOTIDIANO

“…a subtle balance between songs with a refined but miracolosly natural lyrism and instrumental pieces with the exuberance of Balkan rhythms, complex architectures and a precious music writing…”
Marco Leopizzi – IL GIORNALE DELLA MUSICA

“…in Adria you can perceive a propension to blend together lyrism, musical modes of the land of Otranto, popular features of the Albanian area and a wide jazz horizon…”
Ciro De Rosa – BLOGFOOLK

Rewriting the tradition, feet in the water, bravely. Letting chaos get into the realm of ideas, giving back to the sea form and lesson, patience and detachment, salt and luck. Adria’s songs are created with the curiosity of those who are not tired of beginning a journey, with careful hands. The wet fingers pointing at the route. Songs which learned the sailor’s trick, bold mix of laughter and lament.

The diatonic accordion becomes the flag of the traditions of all the winds, air forced through, whining and germinating. Rachele’s voice is the voice of all women from the south. The saxophone is constantly looking for the land, and the percussion giving the pace. Adria is new music, and Adriatic tangle, nourishing the waiting.